Contenuti per adulti
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Le illusioni:
che non tutto accade come speriamo,
che il desiderio non sempre trova strada.
La natura,
immensa e indifferente,
che non ascolta il nostro nome.
La vita che si piega e resiste,
i sogni che si spezzano in silenzio,
le attese che cambiano forma
senza chiedere permesso.
E poi il bisogno di un rifugio,
di una voce vicina,
di una luce accesa
quando il giorno si fa più lungo del cuore.
Da giovani, tutto questo ci sfiora soltanto,
come vento lieve tra le pagine.
Ascoltiamo senza davvero sentire,
comprendiamo senza ancora capire.
Poi il tempo si apre.
E arrivano le assenze,
le parole mancate,
le porte che non si riaprono,
le domande sospese nell’aria.
E ciò che era lontano
si avvicina piano,
fino a riconoscerci.
Scopriamo che nulla è davvero nuovo:
tutto è già stato vissuto,
già tremato,
già detto in un altro respiro del tempo.
Allora, con improvviso stupore,
ritroviamo quelle voci.
Le illusioni di Foscolo,
lo sguardo inquieto di Leopardi,
la verità amara di Verga,
il fragile nido di Pascoli.
E comprendiamo, finalmente,
che non siamo soli nel passaggio.
Che altri hanno già tremato dove tremiamo,
già cercato dove cerchiamo.
E quando le parole ritornano,
non sono più lontane:
diventano voce,
diventano esperienza,
diventano comprensione.
E nelle loro parole
restano accese piccole luci:
non indicano la strada,
ma rendono meno buio e più umano il cammino.